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Carolina Pellegrini verso la Camera: "Da noi solo proposte concrete"

Dopo diversi anni di esperienza in Regione come consigliera di parità e assessore e dopo l'esperienza nel governo di Rho, Carolina Pellegrini è pronta a fare il salto verso Roma. La rhodense, 55 anni, laureata in Lettere moderne con alle spalle un passato da professoressa liceale e attualmente un lavoro alla Fondazione Clerici di Milano, è capolista nel nostro collegio elettorale di riferimento per la Camera tra le fila di Noi per l'Italia, la "quarta gamba" della coalizione di centrodestra insieme a Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord.

«Il territorio per noi è la base da cui partire e ripartire - ha affermato Pellegrini questa mattina, sabato 10, alla conferenza stampa di presentazione a Canegrate, affiancata dai candidati regionali Patrizia de Longis e Luca del Gobbo -. La mia candidatura non era assolutamente prevista, ma in questo momento c'è il bisogno di tutti e ho deciso di dare la mia disponibilità. Come partito, noi di Noi per l'Italia, abbiamo il problema oggettivo di superare l'ostacolo del 3%. Il partito ha fatto la scelta intelligente e coraggiosa di valorizzare le persone che hanno lavorato sul territorio, non "catapultati" o "catapultate", come è successo anche in altri partiti del centrodestra. Non vogliamo promettere cose irrealizzabili, ci presentiamo con i risultati che finora siamo riusciti a ottenere, concreti, e con proposte realistiche e fattibili. Forse questo è un modo di fare politica che paga poco, ma è l'unico modo serio che conosco per farla».

Cavalli di battaglia del partito: famiglia, impresa e lavoro. Gli argomenti su cui punta molto Pellegrini, invece, sono pari opportunità, donne e sanità. La rhodense, ad esempio, si è detta assolutamente contraria al reddito di cittadinanza: tali fondi, secondo Pellegrini, andrebbero meglio indirizzati verso le imprese. Favorevole, invece, a un piano di assistenza socio sanitaria integrata per aiutare le famiglie che si occupano di una persona anziana o con necessità a casa, pensando anche a sgravi fiscali.

(Chiara Lazzati)