Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Mensa scolastica, Gente per Nerviano denuncia aumento dei costi

La linea tracciata dell'assessorato alla pubblica istruzione di Nerviano non piace per nulla a Gente per Nerviano. La lista civica torna all'attacco dopo aver ricevuto una risposta scritta dall'assessore Sergio Girotti alla propria interpellanza riguardo la situazione delle mense scolastiche. Le tariffe massime per il servizio mensa aumenteranno per l'anno scolastico 2017 / 2018: + 30 centesimi per i nervianesi (da 4,50 a 4,80) e + 20 centesimi per i non residenti (da 4,80 a 5) al giorno.

Il differente aumento, minore per i non residenti, fa riflettere Gente per Nerviano, che afferma: «il motto “prima i nervianesi” era solo una “boutade” da campagna elettorale». Gli aumenti, come sostiene Gente per Nerviano, sarebbero stati giustificati dall'assessore Girotti con la necessità di allinearsi alle tariffe del Piano di Zona del Legnanese, i cui Comuni non sono del tutto allineati. «Quindi o tutti i comuni del piano di zona del legnanese hanno deciso di non considerare per nulla le indicazioni dello stesso oppure la giunta Nervianese si è fidata delle indicazioni frettolose e non approfondite di un assessore che sulla carta dovrebbe lavorare in municipio a tempo pieno - critica il gruppo rappresenttao in consiglio da Arianna Codari -. Una giunta targata Lega, Gin, Con Nerviano a cui il regolamento Isee del piano di zona da libera facoltà di decidere la quota di partecipazione dei cittadini nella spesa per i servizi a domanda individuale».

Altro tasto dolente è quello della possibilità di consumare pasti confezionati e portati da casa propria. «La risposta denota la mancanza di informazione ai genitori da parte degli uffici comunali e della scuola, in quanto, scrive l’assessore, che è già possibile farlo e che nella scuola media di via Diaz già da gennaio qualche genitore ha sfruttato tale possibilità - sostiene Gente per Nerviano -. Cosa si aspetta ad avvisare tutti i genitori di tutte le scuole Nervianesi di ogni ordine e grado?». Riguardo alla lotta agli sprechi, invece, Gente per Nerviano chiede di pensare a un progetto ad hoc. «Nessun riferimento nel piano di diritto allo studio dove l’educazione alimentare è affidata principalmente alla grande abbuffata della colazione in classe un giorno all’anno. Ma ecco che la patata bollente passa dall’Assessore al Responsabile della Pubblica Istruzione che ha come missione nel piano delle performance del 2017 di “limitare gli sprechi alimentari nella ristorazione scolastica per migliorare le condizioni delle persone in stato di indigenza” in collaborazione con la ditta appaltatrice del servizio mensa e il Banco Alimentare. Missione del 2017 che non essendo inserita nel piano di diritto allo studio 2017/2018 siamo sicuri che partirà con l’inizio del nuovo anno scolastico? Lo speriamo».

«Ma veniamo all’ultimo punto della nostra richiesta che richiedeva un chiarimento tra il costo effettivo del pasto pari a 4,65 € come da contratto con la ditta appaltatrice e la nuova tariffa massima per i residenti pari a 4,80 € e quella dei non residenti di 5,00 € al giorno - conclude Gente per Nerviano -. Viene giustificato il costo ancora inferiore, secondo l’Assessore alla partita, di quanto richiesto ai cittadini residenti rispetto al costo da contratto del servizio in quanto deve essere applicata l’iva del 4% e si giunge ad un costo pari a 4,84 € maggiore dei 4,80 € giornalieri per i residenti ma inferiore per i non residenti».

A questi appunti l'assessore Sergio Girotti ribatte: «L'aumento delle tariffe, prima che per l'adeguamento al piano di zona, è dovuto all'adeguamento dell'appalto di Sodexo».

(Chiara Lazzati)