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Scuole, GpN: "Metterle a norma una priorità"

  • NERVIANO
  • lunedì 19 dicembre 2016
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Scuole «fuori norma dal 2009». Gente per Nerviano richiede che la messa in sicurezza degli edifici scolastici diventi una priorità dell'amministrazione, dopo anni di nulla di fatto.

«Con qualche grossolana svista quello che viene confermato ieri è che ci vorranno milioni di euro che ad oggi non ci sono per mettere a norma le scuole - scrivono dalla lista civica -, senza considerare l'efficientamento energetico, oltre che ci vorranno anni per giungere ad un risultato». «Per i nostri figli e per tutti i bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole - concludono da Gente per Nerviano -, pretendiamo che ci si metta subito al lavoro, ci vorranno anni, ma la priorità delle opere pubbliche dovranno essere principalmente le scuole».

Di seguito pubblichiamo il comunicato integrale a firma Gente per Nerviano.


"Le posso assicurare che per quanto riguarda la documentazione necessaria per il riconoscimento per il rilascio dei CPI (Certificati di Prevenzione Incendi) SIAMO A BUON PUNTO".....

"Gli impianti elettrici, gli impianti del gas, quando andiamo a sostituire le caldaie quando andiamo a sostituire gli interventi sulla rete, hanno tutti la certificazione (nota altro tipo di certificazione propedeutica al rilascio dei CPI). 
Ora si tratta di COLLAZIONARE tutta una serie di atti CHE GIA' CI SONO e CHE SONO QUI e il tecnico che è stato incaricato e che farà poi tutte le pratiche, oggi addirittura si arriva con la SCIA, mi pare di ricordare, produrrà tutti gli atti necessari affinché le scuole, e non solo le scuole, possano essere certificate con la loro certificazione di prevenzione incendi".

Dichiarazioni non di una persona qualunque in un posto qualunque bensì dal precedente primo cittadino nel consiglio comunale del 17 marzo 2016 e in un irritante silenzio appoggiato da tutta la maggioranza. 
Problema minimizzato anche nelle commissioni.

Che si trattasse di dichiarazioni non corrispondenti alla realtà ne avevamo la certezza all'epoca e ne abbiamo avuto la conferma anche ieri con la commissione terza che trattava proprio l'adeguamento delle scuole in materia di protezione antincendio.

Con qualche grossolana svista quello che viene confermato ieri è che ci vorranno milioni di euro che ad oggi non ci sono per mettere a norma le scuole, senza considerare l'efficientamento energetico, oltre che ci vorranno anni per giungere ad un risultato.

Siamo fuori norma dal 2009 e si è giunti a sapere solo nel 2012 per quali aspetti ovvero adeguamenti strutturali, adeguamenti impianti, documenti mancanti (altro che collazionare!)
Saremo fuori norma anche per i prossimi anni visto che l'ultimo decreto ministeriale del maggio 2016 imponeva la messa a norma e la presentazione della SCIA entro il 31 dicembre di quest'anno. 
Impossibile arrivare a festeggiare il nuovo anno con la certificazione degli edifici scolastici e non parliamo degli altri edifici pubblici.

Dal 2012 ad oggi è stato perso inutilmente tempo, sistemando una scuola all'anno probabilmente non si sarebbe arrivati comunque in tempo alla scadenza del 31 dicembre 2016 ma si sarebbero diluiti i costi e raggiunto prima l'obiettivo anziché ignorare il problema con la solita scusante del patto di stabilità. 

Per i nostri figli e per tutti i bambini e ragazzi, che frequentano le nostre scuole pretendiamo che ci si metta subito al lavoro, ci vorranno anni, ma la priorità delle opere pubbliche dovranno essere principalmente le scuole. Bisogna partire subito a progettare gli interventi sia di messa in sicurezza che quelli manutentivi e di efficientamento energetico. Piuttosto questi ultimi li terrò nel cassetto in attesa di trovare un bando ed eseguire gli interventi. In questi anni non sono mancati i finanziamenti verso i Comuni Limitrofi per interventi a garantire il risparmio energetico di scuole, palestre, ecc. ma loro erano pronti, avevano dei progetti e idee di cosa fare, cose che ha Nerviano sono mancate perché non è stato dato il corretto indirizzo agli uffici comunali.

Troppo semplice rispondere "ma quasi tutte le scuole in Italia sono nella stessa situazione" per poi indignarsi quando succede qualcosa di grave.

La "musica" deve cambiare e deve cambiare nell'interesse di coloro i quali rappresentano il futuro di Nerviano: i bambini e i ragazzi! 

Gente per Nerviano