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Perchè per tutti arriva il momento in cui scegliere: "La danza dell'orologio"

La danza dell'orologio
di Anne Tyler
ed. Guanda
​€ 18,00


Vista l'infanzia segnata da una madre volubile, irascibile ed  eccentrica, Willa Drake ha fatto di tutto per diventare una donna affidabile, ragionevole, accomodante.

Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, ma sulla  carta tranquillo e stabile, e per questo ha persino rinunciato alle sue  aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre  comprensiva con i figli e di perdonare al marito l'unica colpa che lei  stessa gli riconosce, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha lasciato che le esigenze di altri prevalessero sulle  sue, e che fossero addirittura le persone a lei vicine a decidere del 
suo destino. Il tutto per amore di tranquillità, si dice.

Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la  coglie del tutto impreparata. La telefonata arriva da Baltimora, dove  vive il suo figlio maggiore, ma non è lui a cercarla: è una donna  sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. A quanto pare, la nuora di Willa (che però non ha nuore) ha avuto un incidente, e la vicina di casa (al telefono) ha ospitato la nipote di Willa (che però non ha nipoti), solo  che non può più farlo, quindi chiama per chiedere alla nonna (nonna chi?) di venire a prendersi la bambina.

Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla, non capendo perchè la sua ragionevolissima e tranquillissima moglie possa volersi occupare di una storia che non la riguarda. Willa, però, decide di fare per la prima volta di testa sua, e così si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce, quasi la conoscesse da sempre; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe diventarlo.

Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi al mondo e alle persone, di scegliere davvero chi vuole essere, e magari di scegliersi anche una famiglia, per ricominciare.

Romanzo delicato e profondo, che diverte e commuove, e che riconferma Anne Tyler come la più grande narratrice delle dinamiche famigliari degli ultimi anni.

Un libro che resta dentro.

Amanda Colombo - Galleria del Libro