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Il Pd e il monitoraggio ponti a Rho "La sicurezza dei cittadini è un valore civile prima ancora che politico"

Ecco la lettera che ci è stata inviata dal segretario del Pd di Rho, Paolo Oltolina, dopo l'intervento dei rappresentanti della lista Civica Rho per la famiglia a proposito dei controlli ai ponti del territorio.

PONTI e paura. Alla ricerca del colpevole, sempre e comunque!

Spettabile Redazione.
Come Segretario Pd di Rho, insieme al Circolo cittadino abbiamo avuto modo di leggere l’articolo apparso venerdì 7 settembre sulla Vostra testata on line circa il tema PONTI di Rho e relativa sicurezza. Ho apprezzato il Vostro incipit all’articolo ricevuto che ben poneva la sottolineatura fra affermazioni legate “ad un esame solo visivo della situazione” e puntuali verifiche tecniche. Vorrei da qui provare a sviluppare anch’io alcune riflessioni perché il tema “ponti” – dopo la tragedia di quello Morandi a Genova – è tema delicato ed evocativo. Delicato perché mette in discussione la sicurezza di ciascuno di noi, evocativo perché in una qualche maniera rimanda ad una più ampia situazione di criticità delle infrastrutture del nostro Paese e della relativa cure del territorio. Ebbene, due nostri concittadini, i signori Salerno e Pellegrini, senza alcuna competenza tecnica ed ingegneristica si sono sentiti in dovere di decidere per tutti di cosa dobbiamo avere paura e di cosa no, dove camminare e dove no. Curiosa situazione, piuttosto lontana dalla realtà amministrativa sviluppata nel tempo, non ieri! Uno sguardo a partire dall’inizio di questo decennio:
l’Amministrazione Comunale attraverso l’assessore Vergani aveva già dato conto dello stato dell’arte circa controlli, verifiche e interventi da programmare, nulla è stato tenuto nascosto;
 - già dal 2012 sono stati fatti diversi interventi di manutenzione sui ponti e i sottopassi di competenza del comune di Rho;
-  le perizie sono iniziate a partire dal 2014 e poi le stesse sono state ripetute periodicamente, con particolare attenzione nel 2017 sullo stato del cavalca ferrovia di via Buonarroti,  in merito al quale uscì già allora la comunicazione dei “carotaggi” di materiale da analizzare in laboratori specializzati per indagini approfondite, indagini  che non si sono mai limitate ad una semplice foto del ponte …;
- l’Amministrazione Comunale con delibera del 27 marzo 2018 (ben prima della tragedia agostana) aveva già deliberato gli interventi di messa in sicurezza del cavalca ferrovia di via Buonarroti deliberando un intervento di 2,5 milioni di euro (ovviamente è troppo chiedere ai sopra menzionati signori d’informarsi prima di scrivere);

- l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pietro Romano sa che questo intervento dovrà essere avviato entro i prossimi 18 mesi e per tale ragione ha deliberato l’inserimento dello stesso nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici e del Bilancio Pluriennale 2018/2020;

- L’amministrazione Comunale sa che questa è una priorità e così come si sono trovati i fondi per le scuole si troveranno quelli per queste importanti manutenzioni “strutturali”; Il Partito Democratico, insieme ai partiti che sostengono l’Amministrazione Romano, sa molto bene che la sicurezza dei cittadini è un valore civile prima ancora che politico. Se però cederemo all’idea che ogni argomento amministrativo debba essere trasformato in battaglia spregiudicata e scandalistica piuttosto che in un’intelligente capacità di monitoraggio e controllo dei fenomeni … non si andrà lontani, forse arretreremo tutti.

Noi del PD, non da soli, amministrativamente e politicamente ci proviamo tutti i giorni, con qualche urlo in meno e qualche riflessione e azione in più. Ci proviamo, cercando di ascoltare i nostri concittadini e dando, quotidianamente, risposte amministrative.

Paolo Oltolina
Segretario Partito Democratico RHO