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Festival di Villa Arconati, bilancio positivo per la trentesima edizione

Circa 8mila presenze a fronte di un programma comunque impegnativo: è ora di bilanci per il Festiva di Villa Arconati, la cui trentesima edizione è da poco andata in archivio port6ando in dote commenti positivi. "Il Festival di Villa Arconati – FAR ha orgogliosamente chiuso la sua trentesima edizione mantenendo alta la qualità della sua proposta e l'apprezzamento unanime del pubblico. Di fronte a un programma tutt’altro che glamour e di “facile ascolto” - spiegano gli organizzatori -, i numeri hanno segnalato una presenza complessiva di pubblico tra le sette/ottomila presenze, con un’oscillazione di poco superiore al migliaio di spettatori per NOA e un picco di 1.500 per CHICK KOREA AKOUSTIC BAND, passando per i circa 1.200 agitati ospiti dei GOGOL BORDELLO e i 1.400 “bagnati” dell’appassionato pubblico dei BAUSTELLE. Da mettere sul conto della nostalgia i quasi 800 di NASH e sul conto dell’ammirazione i circa 800 della magica performance di MELODY GARDOT, nella serata di chiusura. Vanno inoltre segnalati, nell’ambito degli eventi speciali, i circa 300 spettatori nella piazza del Comune di Bollate, per l’omaggio a MARIO PANZERI e i 600 ascoltatori vaganti di SILENT DISC che, dotati di cuffie, hanno girovagato di notte nei giardini incantati di Villa Arconati, tra le suggestive nebbie causate dal temporale di inizio serata, ascoltando varie compilazioni musicali".

"Un festival di consolidamento nonostante il destabilizzante cambio di spazio tra la piccola corte dei Nobili dello scorso anno e il ritorno nella grande area concerti degli scorsi anni" ha detto il direttore Artistico del Festival Giancarlo Cattaneo. Pubblico, le proposte musicali e lo spazio hanno interagito armonicamente tra di loro anche grazie delle attività di accoglienza e di visite guidate, messe a disposizione dai volontari della Fondazione Augusto Rancilio, che hanno saputo valorizzare la splendida cornice di Villa Arconati.