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Garbagnate, Clericò quando ha ucciso era capace di intendere e di volere

Vito Clericò, 65enne di Garbagnate Milanese (Milano) in carcere dal settembre dello scorso anno e reo confesso per aver ucciso e decapitato la promoter di 58 anni Marilena Rosa Re, seppellendo i resti in un orto e in un campo, era capace di intendere e di volere al momento dei fatti: lo ha stabilito la perizia affidata allo psichiatra Giacomo Mongodi e disposta dal gup di Milano Alessandra Simion nel processo con rito abbreviato.

Il giudice aveva accolto la richiesta dei difensori di processo abbreviato condizionato all'accertamento sulla capacità di intendere e di volere e ora la perizia depositata verrà discussa nell'udienza già fissata per il prossimo 8 novembre. In un'inchiesta parallela la moglie dell'omicida, Alba De Rosa, è indagata per occultamento e vilipendio di cadavere in concorso col marito.