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Operazione antidroga: sequestrati 19.500 euro in una casa di Baranzate

Otto avvisi di garanzia notificati a sette italiani e un marocchino per spaccio: è questo il risultato dell'ultima operazione antidroga del commissariato di polizia di Milano Comasina. L'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Mauro Clerici della procura della Repubblica di Milano, è partita dagli approfondimenti della Sezione investigativa a Bruzzano che, lo scorso febbraio, aveva arrestato tre persone, individuando una piattaforma di spaccio ben organizzata. Il commissariato Comasina, nel proseguo delle indagini, ha scoperto la presenza di nuovi pregiudicati del quartiere di Bruzzano e della vicina zona di Affori, collaterali al gruppo di spacciatori monitorati, che operavano nello smercio degli stupefacenti controllando anche la piazza in assenza di uno degli spacciatori detenuto in carcere. 

Nel corso delle perquisizioni svolte sabato mattina sono stati sequestrati in totale circa 40mila euro, 19.500 dei quali erano custoditi nell'appartamento in via Manzoni a Baranzate di Bollate  in cui vivevano tre serbi legati al campo nomadi della zona. Tra le persone coinvolte nell'operazione del commissariato Comasina spiccano le figure di Lucio Carvelli, di 27 anni, e sua sorella Maria Emilia Carvelli, di 21 anni, figli del boss di Quarto Oggiaro Mario condannato nel 2009 a 30 anni di carcere.