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La polizia fa chiudere due autofficine abusive

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio, la polizia del commissariato di Rho Pero ha scoperto e poi fatto chiudere due attività commerciali completamente abusive, due officine meccaniche che avevano sede una a Pero e l'altra a Rho.

La prima è stata individuata a Pero in via Papa Giovanni XXIII: si tratta di un’autofficina meccanica abusiva senza alcuna apertura di scia e senza partita Iva, gestita da un cittadino dello Sri Lanka, G.A. di 52 anni. All’interno sono stati trovati tre cittadini di nazionalità senegalese in regola col permesso di soggiorno e lavoratori abusivi nella stessa autofficina. All’interno sono stati trovati anche sei autoveicoli in attesa di riparazioni e due motocicli.

L’autofficina è stata immediatamente chiusa e posta sotto sequestro amministrativo. Il cittadino dello Sri Lanka è stato sanzionato in merito all’attività abusiva e gli è stata contestata una violazione per gestione illegale di rifiuti.

A Rho, invece, è stata individuata una seconda officina meccanica abusiva in via Trento, gestita abusivamente senza apertura di Scia da  D.G.P., 59 anni, italiano e già noto alla giustizia, e dalla sua compagna T.G.P. , 39 anni, cittadina rumena. Per i responsabili dell'autofficina è stata seguita la stessa procedura fatta di sequestro e sanzioni.  

Nelle ultime due settimana di lavoro gli agenti del commissariato di Rho Pero hanno controllato 382 persone, 156 veicoli ed elevato 16 contravvenzioni. Sono state controllate sotto il profilo amministrativo e di frequenza gli avventori di sedici esercizi pubblici e cinque sale giochi e scommesse.