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I carabinieri di Rho smantellano un banda di albanesi che gestiva lo spaccio di droga

I Carabinieri della Compagnia di Rho hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di cinque cittadini albanesi, tra i 24 e i 45 anni di età, già noti alla Giustizia, poiché ritenuti responsabili di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

La misura giunge alla conclusione delle indagini avviate dai militari della tenenza di Bollate a seguito del tentato omicidio di un cittadino albanese, avvenuto nel gennaio del 2017 nei pressi di un circolo privato di Bollate. Nel marzo scorso, erano stati individuati i due autori del tentato omicidio, anch’essi albanesi, che avevano agito a seguito di una precedente lite per motivi legati allo spaccio di droga sul territorio. Gli approfondimenti investigativi avevano poi portato, nel luglio successivo, durante un controllo presso il citato circolo ricreativo, all’arresto di un cuoco albanese, nei cui pressi indugiavano insistentemente tre cani antidroga. INo due appartamenti di Garbagnate Milanese, nella disponibilità dell’uomo, i carabinieri avevano rinvenuto 14 chilogrammi di eroina, 9mila euro in contanti, una macchinetta conta soldi e una pressa per compattare la droga in panetti. L’attività dei Carabinieri ha consentito di disarticolare il sodalizio che gestiva lo spaccio in zona, in particolare di eroina, cocaina e marijuana.

Nel corso delle attività sono state arrestate in flagranza di reato sette persone e sequestrati complessivamente oltre 21 chilogrammi di droghe. Durante l’esecuzione delle misure, nell’abitazione di un 31enne sono stati rinvenuti una pistola a salve, priva del tappo rosso e degli attrezzi da scasso.

Quattro dei destinatari della misura restrittiva sono stati condotti a San Vittore, mentre il quinto, non rintracciato sul territorio nazionale, è attivamente ricercato.