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La polizia di Rho rintraccia un pericoloso ricercato e lo fa rimpatriare

È un pericoloso ricercato: la Polizia di Stato di Rho ha provveduto con l'ufficio Immigrazione della Questura di Milano al suo rimpatrio. Si tratta di un cittadino egiziano di 29 anni, S. H. A. A., residente a Rovello Porro, su cui pendevano due segnalazioni di rintraccio, una per la notifica del provvedimento della misura di sicurezza di espulsione dal territorio dello Stato, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova a ottobre 2016, nel quale si riconfermava la pericolosità sociale del soggetto, e l'altra per la notifica di un decreto di carcerazione e sospensione del medesimo emesso a luglio 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.

L'uomo è stato individuato e fermato dagli agenti del Commissariato Rho-Pero in via Meda a Rho: gli agenti hanno notato l'uomo dirigersi verso Piazza della Libertaà, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, e poi alla vista della pattuglia della Polizia, provare a nascondersi per sfuggire al controllo. I poliziotti lo hanno invece fermato verificando che si trattava dello straniero ricercato che era presente in banca dati con diversi alias.

Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere regionale, Fabio Altitonante, coordinatore di Forza Italia a Milano:"Bene la notizia che un egiziano ritenuto pericoloso sia stato individuato e fermato dagli agenti del Commissariato Rho-Pero ed espulso- ha detto -. Quello che ci preoccupa è che un altro soggetto, straniero, pericoloso, si trovasse sul territorio della provincia di Milano. In meno di 3 anni da Milano sono stati espulsi più di 20 potenziali terroristi. Su Milano è urgente un piano straordinario di controllo del territorio e il Sindaco di Milano - che è anche Sindaco della Città Metropolitana - deve iniziare a collaborare con Polizia e Carabinieri. Se c'è la volontà politica, si può fare. Fino a quando si tollerano abusivi, centri sociali, bivacchi di clandestini e delinquenti vari, non possiamo pensare di ripristinare le regole".