Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

All'Hospice di Lainate arriva l'arte terapeutica

È fissata per sabato 12 gennaio l’inaugurazione del mosaico posto a decoro della facciata della struttura di proprietà del Comune e gestita da Cooperativa Sociale Elleuno. Il progetto ha visto coinvolti gli ospiti e i familiari del luogo di cura sotto la supervisione della prof.ssa Laura Tonani dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Un nuovo importante progetto di arte terapeutica sarà svelato sabato 12 gennaio alle 11, quando verrà inaugurato il mosaico posto a decoro della facciata dell’Hospice di Lainate, una realtà molto preziosa per il territorio della provincia milanese che accoglie gli ammalati che non possono più guarire, ma che possono ancora essere curati e per i quali c’è ancora molto da fare. Un piccolo grande evento cui è invitata a partecipare tutta la comunità della cittadina lombarda.

“La porta fiorita” è il nome del progetto che ha visto coinvolti, negli ultimi mesi, soprattutto gli ospiti dell’Hospice e i loro familiari. Sotto la guida di Laura Tonani, pittrice e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, di alcuni suoi studenti tirocinanti del Biennio di secondo livello in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica e dell’artista terapista Cristina Farina, con un obiettivo chiaro: abbellire la facciata della struttura di proprietà del Comune di Lainate e gestita da Cooperativa Sociale Elleuno. L’intera attività è stata portata a termine anche grazie ai contributi indispensabili dell’associazione degli Amici dell’Hospice di Lainate e dall’azienda Serenity S.p.a.

"Dunque, un’opera portata a termine con la tecnica del mosaico perché “ha una forte valenza simbolica – spiega la prof.ssa Tonani -. Si tratta di una tecnica particolarmente durevole, come dimostrano gli antichissimi mosaici di Pompei o di Ravenna che sono giunti fino a noi. Anche la scelta delle piastrelle non è stata casuale: in parte sono state utilizzate tessere rotte o di recupero, in parte ne sono state acquistate di nuove. Nel lavoro di arte terapeutica, infatti, è importante valorizzare il singolo frammento, lo scarto, che in arte diventa prezioso”.

“La scelta di decorare la facciata dell’Hospice con decorazioni artistiche a mosaico non ha solo un valore estetico, perché indubbiamente abbellisce e accoglie chi vi giunge – siano essi ospiti, parenti o amici – ma è soprattutto un messaggio dipreziosità, ossia di quanto noi tutti, indistintamente, siamo preziosi - ha aggiunto  Maria Cecilia Scaldalai, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Lainate - . Come le piccole tessere di un mosaico, insignificanti se sole, insieme acquisiscono un valore creando qualcosa di bello, di unico e duraturo, così ognuno di noi, nella nostra vita – lunga o breve che possa essere – con le nostre opere, il nostro lavoro, la nostra sensibilità contribuiamo a dare forma e continuità all’umanità intera. L’Hospice di Lainate, da quando ha avviato la sua attività, accoglie chi è colpito da malattia inguaribile con questo spirito, e cioè sempre con uno slancio che vuole essere un messaggio di amore per la vita, per ogni persona e per l’umanità tutta”.

“Abbiamo voluto che la facciata dell’Hospice diventasse essa stessa espressione di quell’accoglienza che gli ospiti ed i loro familiari potranno trovare all’interno - ha detto  Enrico Gallo, vice presidente di Cooperativa Sociale Elleuno -. Gli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera hanno saputo cogliere questo nostro desiderio e interpretarlo con una composizione che, con il suo movimento ondulato e la sua cromaticità, crea una sorta di abbraccio”.

L’inaugurazione di sabato 12 gennaio prevede il taglio del nastro alle ore 11 alla presenza delle autorità del comune di Lainate, dei rappresentanti di Cooperativa Sociale Elleuno, dell’associazione Amici dell’Hospice di Lainate e di Serenity S.p.a. Subito dopo, la prof.ssa Tonani illustrerà l’intero percorso che ha portato all’installazione de “La porta fiorita”, dall’idea originaria ai primi bozzetti, votati da una giuria composta dagli ospiti, dai familiari e dallo staff dell’Hospice. Gran finale con un aperitivo per i tutti i presenti.