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"Valori in campo", da Gruppo CAP 150mila euro per 22 società sportive

"Valori in campo" torna con 150mila euro per 22 società sportive del Milanese: sono questi i numeri della terza edizione del progetto "targato" Gruppo CAP, presentato in veste ufficiale martedì 4 dicembre a Palazzo CONI.

"Valori in Campo" è nato per vincere la sfida della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale facendo leva sul binomio giovani e sport. L’obiettivo è ambizioso: promuovere la cultura dell’ambiente, condividendo con le nuove generazioni del territorio milanese i principi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030, con particolare attenzione al diritto di accesso all’oro blu come diritto umano fondamentale e alla gestione dell’acqua secondo un modello davvero sostenibile.

«Abbiamo deciso di ampliare la portata di "Valori in Campo" - commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP -, per offrire a tutto il territorio della Città Metropolitana di Milano nuove opportunità di crescita nel segno dello sport e dell’inclusione. Puntare sui giovani, sull’attenzione all’ambiente e sulla forza dei valori educativi che lo sport riesce a trasmettere costituisce una potente spinta verso una società di cittadini consapevoli e attenti a ciò che li circonda».

Tra le 22 società beneficiarie del progetto - il triplo rispetto a quelle coinvolte nel 2017 -, anche Rugby Parabiago, ASD La Rete Busto Garolfo, Villa Cortese Volley, ASD UPN (Nerviano) e FCD Rhodense. Le realtà sportive coinvolte sono state selezionate tramite il bando "Valori in campo 2018/2020, la sostenibilità in gioco", con cui Gruppo CAP ha individuato i migliori progetti che hanno dato risalto allo sport di squadra, inteso come strumento di crescita e socializzazione, promuovendo l’inclusione e l’accesso allo sport, come diritto di tutti i giovani con particolare attenzione alle fasce a rischio (bambini e ragazzi economicamente svantaggiati, malati, disabili). Tra le iniziative richieste alle società e associazioni partecipanti c’erano infatti progetti volti all’integrazione e alla lotta alle discriminazioni. Il criterio di selezione ha inoltre posto l’accento su iniziative pensate per sostenere una sana e corretta alimentazione, l’uso responsabile delle risorse naturali o su manifestazioni sportive con criteri di sostenibilità ambientale.

Oltre alla condivisione di un codice di valori, il programma che sta per partire prevede una serie di azioni di responsabilità sociale, tra cui progetti scolastici che mirano a diffondere la cultura sportiva nelle scuole del territorio, camp estivi e iniziative a favore di ragazzi diversamente abili. Verranno assegnate inoltre 55 Borse per lo Sport, grazie alle quali verranno sostenuti i costi di accesso alle attività sportive.