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«Attenzione al mercurio nell'acqua», ma è una truffa

«Attenzione, c'è mercurio nell'acqua»: è questa la scusa che i truffatori hanno usato come "grimaldello" per introdursi in casa di un anziano di Canegrate e sottrarre denaro e preziosi, ricordi di una vita. 

I truffatori hanno bussato alla porta presentandosi come due addetti di una società di servizi accompagnati da un presunto agente della Polizia Locale. Al malcapitato di turno è stata raccontata una storia ormai collaudata: quella della presenza di mercurio nell’acqua e del conseguente grave pericolo per la salute. La vittima e sua moglie hanno fatto entrare in casa i malviventi, che sono riusciti a raggirarli: la coppia, in stato confusionale, è stata derubata di gioielli e denaro e i malviventi, una volta ottenuto il bottino, sono fuggiti.  

Dopo la truffa, l'anziano si è rivolto ai carabinieri della Compagnia di Legnano, che peraltro hanno registrato altre due tentate truffe tra Cerro Maggiore e Nerviano, sempre con lo stesso "copione" di quella di Canegrate. 

Il consiglio è sempre quello di prestare la massima attenzione ai falsi tecnici, evitando di aprire agli sconosciuti. In caso di situazione sospette, peraltro, è bene avvertire immediatamente le Forze dell'Ordine.
Il modus operandi è sempre lo stesso: conquistare la fiducia delle vittime per introdursi nelle loro abitazioni allo scopo di derubarli. I truffatori bussano alla porta, qualificandosi nei modi più svariati, e purtroppo, sempre più spesso, anche sfruttando il nome delle Forze dell’Ordine.
Tra gli accorgimenti da seguire, c'è anche quello di fare attenzione agli sconosciuti incontrati per la strada che con modi gentili cercano di avvicinarsi, come capitato recentemente ad un 70enne a passeggio in corso Italia a Legnano. 

(Gea Somazzi)