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Treni, incontro tra Fontana e Toninelli: «Trenord sarà una priorità»

«Trenord sarà una priorità per lo Stato, per la Regione Lombardia e per le Ferrovie dello Stato da qui al prossimo 2020». Così il ministro per le infrastrutture Danilo Toninelli e il governatore lombardo Attilio Fontana al termine della riunione di mercoledì 14 novembre a Roma, alla quale hanno preso parte anche l'assessore regionale alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, gli amministratori delegati di FS Gianfranco Battisti, di RFI Maurizio Gentile e di Trenord Marco Piuri.

«Per la prima volta c'è un'agenda condivisa - si legge nella nota congiunta di MIT e Regione -, che verrà illustrata di volta in volta a partire dal mese di febbraio, per informare sulle iniziative concrete che si assumeranno. Il Tavolo proseguirà già nelle prossime settimane a livello di management e a livello tecnico per definire il piano degli interventi e degli investimenti da oggi ai prossimi due anni. Governo e Regione intendono assumersi la responsabilità verso i cittadini lombardi di riportare in condizione di piena efficienza il servizio regionale di trasporto ferroviario, segnalando nel contempo il cambio di registro nella capacità di collaborare e ricercare soluzioni condivise a problemi che non possono certo essere risolti in poche settimane».

«È un impegno - prosegue la nota - che deve partire dalla capacità di tutti i soggetti coinvolti di rinnovare materiale rotabile e reti, alcuni dei quali sono già in fase di progettazione e finanziamento, e anche di migliorare organizzazione e gestione a partire dal programma di emergenza temporaneo, che dovrà essere contenuto al massimo e non toccare il servizio per i viaggiatori abituali».

«Da oggi al 2020 - conclude la nota - si lavorerà per ripristinare le condizioni di reciproca fiducia e di impegno condiviso che, insieme, possono proiettare la programmazione del servizio negli anni futuri, secondo modelli di offerta moderni ed efficiente e una struttura di governance più efficace».