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Rho, il comune aderisce all'anagrafe nazionale

  • CRONACA / RHO
  • martedì 13 novembre 2018
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L’anagrafe di Rho diventa più innovativa con l’adesione ad ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente: la banca dati comunale sarà riversata in quella nazionale e, almeno nelle intenzioni, ci saranno notevoli vantaggi per i cittadini. Il passaggio avverrà giovedì 15 novembre, giornata in cui non sarà possibile utilizzare le procedure dell’anagrafe. Il QuiC – Sportello del Cittadino resterà aperto, ma non potrà effettuare attività di anagrafe come cambi di residenza, autentificazioni e rilascio di carte di identità, sia le  CIE (carte d’identità elettroniche) che quelle cartacee, nei casi in cui ci siano i presupposti per l’emissione straordinaria in cartaceo. Sono sospesi anche i certificati anagrafici con timbro digitale. Sarà attivo invece il servizio di stato civile. 

“L’ANPR non è solo una banca dati, ma un sistema integrato che consente ai Comuni di svolgere i servizi anagrafici, di consultare o estrarre dati, monitorare le attività ed effettuare statistiche – afferma l’Assessore ai Servizi Demografici, Sabina Tavecchia -. Superando la frammentazione delle banche dati locali, sarà possibile avere un sistema centralizzato che porterà numerosi vantaggi ai cittadini: per esempio sarà possibile richiedere certificati anagrafici in tutti i comuni e il cambio di residenza sarà più semplice. I veri vantaggi tuttavia si avranno quando tutti i quasi 8mila comuni italiani subentreranno all’anagrafe nazionale: al momento al progetto aderiscono solo 877 comuni, tra cui il nostro Comune che dimostra ancora una volta di essere all’avanguardia e sempre più smart. È stato necessario unificare la banca dati per accedere al servizio nazionale e aggiornare il sistema gestionale per renderlo compatibile con quello di ANPR: un lavoro oneroso svolto anche in condizioni difficili per gli uffici, che hanno visto in questi anni la riduzione del personale con l’impossibilità di nuove assunzioni e l’aumento di nuove richieste da parte dei cittadini e della normativa. Desidero ringraziare Andrea Orlandi, precedente assessore con deleghe ai Servizi Demografici,  Emanuela Marcoccia,  Direttore Area Affari generali, Personale e Organizzazione, Patrizia Caliano Responsabile dei servizi demografici di back office e i lavoratori che, tra mille difficoltà, hanno dedicato tempo e fatiche per realizzare le attività di questo passaggio storico”.

Al progetto, avviato nel 2016, aderiscono solo 877 comuni. Il numero sta però aumentando negli ultimi mesi del 2018: al 31 maggio erano 207, dal 1° giugno sono quasi 700 in più. Un bel salto in avanti, che sono solo poco più del 10% del totale. Dei 134 comuni della Provincia di Milano ne risultano subentrati 27, tra cui Rho. L’ANPR sostituirà progressivamente le attuali anagrafi: l’adesione prevede che ogni comune riversi nella Anagrafe nazionale la propria banca dati. Da quel momento, viene considerato “comune subentrato” operando direttamente con la nuova banca dati nazionale, che consentirà di superare le precedenti frammentazioni.