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Chef e Lions di Lainate insieme per i bambini dell'ospedale

Chef e Lions di Lainate a braccetto per i bambini dell'ospedale dei Bambini di Milano, Vittore Buzzi. Al ristorante La Fornace di San Vittore Olona sono stati mossi i primi passi per il concepimento del libro che uscirà nel 2019 e dove 20 grandi chef avranno modo di raccontare la loro storia e condividere 3 ricette. «Come gruppo Poli ci sentiamo onorati di promuovere questa iniziativa a 360 gradi - ha commentato Luigino Poli -. Anche perchè vengono raccolti fondi per un ente benefico e ci piace muoverci per una causa così importante». 

Tramite i Lions di Lainate, infatti, il ricavato delle vendite del libro andrà a sostegno dell'ospedale Buzzi e alla Fondazione Lions International: «Lo scorso anno siamo riusciti a raccogliere 30 milioni di dollari per il vaccino contro il morbillo - spiega il presidente del Lions di Lainate e promotore del libro, Paolo Caimano -. L'obiettivo ora dei Lions con i loro services nel mondo è di raccogliere in tutto il mondo 100milioni di dollari per aiutare 200milioni di persone. Il libro è legato a tre dei nostri services relativi ad ambiente, fame nel mondo e diabete. Il cibo infatti non deve essere buttato, ma con gli avanzi di cucina si possono fare molti altri piatti. I poveri non sono solo in Africa, ma anche nelle nostre città ed è per questo che noi cerchiamo ogni giorno di aiutare chi ha più bisogno».

Per la miglior riuscita del progetto, Luigino Poli ha fatto intervenire amici del mondo della ristorazione. Negli scorsi giorni nella cucina del ristorante La Fornace, oltre a Vincenzo Marconi, c'erano anche Paolo Zoppolatti e Sergio Barzetti, due chef che con Marconi hanno calcato gli studi di RaiUno a "La Prova del Cuoco". «Dato l'obiettivo del progetto - spiega Zoppolatti -, ci siamo messi subito al lavoro per creare questi piatti di recupero e con un basso indice glicemico. Sono stati fatti poi per un ottimo scopo». Le foto dei piatti realizzati dai tre chef saranno pubblicate nel libro, che verrà tra l'altro stampato sia in italiano sia in inglese, proprio perchè l'obiettivo è venderlo in tutto il mondo. 

Il libro ha avuto la preziosa collaborazione della giornalista Roberta Rampini. 

A partecipare alla macchina organizzativa anche Marco Poli, presidente della rete dei ristoratori “Ristoranti del BuonGusto” che ha coinvolto i colleghi chef della rete, Alberto Buratti e Maurizio Gerola. «Oltre alla rete dei ristoratori con Vincenzo Marconi ringraziamo in particolare Sergio Barzetti, Paolo Zoppolati, Luca Pedata e Marco Parizzi , amici #Dop (Denominazione di Origine Poli, ndr)» conclude Luigino Poli. 

(Manuela Zoni)