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Vanzago, consegnate a Gallera le 786 firme per "salvare" pediatra e medico di base

Ieri al l’Ospedale di Niguarda, dopo la presentazione dei progetti e degli interventi messi in atto nelle varie zone dell’A.T.S. Città Metropolitana di Milano, il sindaco di Vanzago Guido Sangiovanni ha consegnato personalmente nelle mani dell’assessore regionale al Welfare Gallera l’esito della prima fase della raccolta firme della “Petizione popolare alla Regione Lombardia e alla ATS Città Metropolitana di Milano per il prosieguo del servizio pediatrico e l’incremento dei servizi di medicina di base a Vanzago”.

In meno di venti giorni, ben 786 cittadini di Vanzago hanno potuto approfondire la problematica del servizio pediatrico e della penuria dei medici di medicina generale e hanno scelto di sottoscrivere la petizione preoccupati per la situazione di arretramento dei servizi sanitari di base, di riduzione delle possibilità della libera scelta dei medici curanti, e di peggioramento generale delle condizioni dei servizi sanitari di base dal momento che la riduzione dei dottori comporta un aumento del numero di pazienti per medico o pediatra curante a scapito della qualità del servizio offerto.

"Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali e cittadini di Vanzago, sono tutti ben consapevoli delle articolazioni normative, della prassi in essere, delle carenze dei medici nel sistema sanitario regionale - spiega Sangiovannni -, e delle verifiche ed azioni messe in campo per salvaguardare il nostro territorio, ma riteniamo che sia necessaria un’azione più incisiva a tutto campo per risolvere in positivo questa vicenda. Per quanto riguarda il pediatra di libera scelta, la comunità di Vanzago non vuole perdere un servizio sanitario di base indispensabile per la tutela salute dei bambini, mentre per quanto riguarda i medici, non si vuole che a partire dai prossimi pensionamenti si riducano oltremodo i dottori, che già hanno raggiunto il livello di saturazione".

Oltre all’assessore Giulio Gallera, hanno presenziato alla consegna delle firme anche il neo Direttore Generale del Welfare Luigi Cajazzo, il Direttore dell’A.T.S. Città Metropolitana di Milano Marco Bosio e altri funzionari di A.T.S.

La raccolta firme proseguirà ancora.