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Post Expo, bocciata l'idea del Piano Territoriale d'area

  • CRONACA / RHO
  • mercoledì 11 luglio 2018
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"Un’occasione persa": è così che Vice Presidente del Consiglio Regionale Carlo Borghetti commenta la bocciatura dell’ordine del giorno al Programma Regionale di Sviluppo con il quale lo stesso consigliere proponeva un Piano Territoriale d’Area per coinvolgere i comuni interessati al progetto del post Expo, insieme alla Città Metropolitana.

“Regione Lombardia in questo modo rinuncia a sostenere i Comuni per uno sviluppo coordinato dell’area intorno al distretto MIND, in particolare rispetto alle infrastrutture della mobilità - è la posizione di Borghetti -. Solo giocandosi un ruolo di regia, la Regione poteva facilitare il lavoro dei tanti municipi che sono interessati dal progetto, ma non hanno un luogo istituzionale per avanzare le proprie richieste o per essere adeguatamente coinvolti. Speriamo che ci ripensi: il successo del progetto MIND dipende anche dallo sviluppo e dalle dotazioni dell’area nella quale esso è inserito. MIND non può essere come un’astronave che cala su un territorio, senza rapporti stretti con il suo tessuto urbanistico e sociale”.

“Avevo proposto, a questo fine, - conclude Borghetti - un Piano Territoriale Regionale d’Area, come fu fatto per altre infrastrutture di interesse regionale; come ad esempio, per l’aeroporto di Malpensa nel 1999. La Giunta e la maggioranza che governa Regione Lombardia hanno deciso di non accogliere la proposta, ma spero ci sia ancora il tempo per un ripensamento che gioverebbe immensamente al territorio, anche perché comunque il Presidente Fontana si era dimostrato interessato all’idea”.