Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Magliette rosse, aderisce anche l'amministrazione di Rho

L'amministrazione comunale di Rho ha aderito all'appello "Una #magliettarossa per fermare l'emorragia di umanità" lanciato da Don Ciotti e sottoscritto da Anpi, Libera, Arci, Legambiente e molti altri “per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà”. Dal sindaco Pietro Romano agli assessori Andrea Orlandi, Maria Rita Vergani, Nicola Violante, Sabina Tavecchia e Valentina Giro, tutti hanno indossato la maglia rossa.

«Con il rosso ci si ferma, ma c’è un altro rosso, oggi, che ci chiede di fermarci a riflettere, quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo - si legge nell'appello a più voci -. I bambini in fuga vengono vestiti di rosso dalle loro madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori. Oggi, ci fermiamoci allora, e indossiamo tutti una maglietta rossa, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini e per ribadire il valore di una accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà».

Alla proposta di don Ciotti hanno risposto anche altri sindaci del Rhodense. Stiamo parlando della neo riconfermata prima cittadina di Arese Michela Palestra e del primo cittadino di Pregnana Milanese Angelo Bosani.

(Chiara Lazzati)