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A Cornaredo arriva la nuova Rsa

Dopo più di 10 anni il percorso intrapreso dall'amministrazione Comunale giunge al suo traguardo e Cornaredo avrà una sua Rsa. La scelta di vendere il terreno destinato alla costruzione della RSA in via Adamello, insieme alla convenzione che determina i criteri e soprattutto le tariffe riservate ai residenti di Cornaredo, ha dato i suoi risultati e il bando pubblico è stato aggiudicato. Dopo i controlli essenziali e le formalità burocratiche che saranno accertate nel corso del mese di luglio, la struttura verrà realizzata entro i prossimi 2 anni. “Molto lavoro è stato fatto dalla stesura delle linee guida approvate lo scorso luglio 2017 in Consiglio Comunale - spiega Daniela Calvanese, assessore alle Opere pubbliche di Cornaredo -: dall'analisi dei dati relativi alle liste d'attesa, alle rette medie comparate alle effettive capacità di solvenza, ai servizi aggiuntivi, per giungere ad una visione di RSA integrata nel territorio comunale, con rette accessibili e fruibili a costi convenzionati per i residenti e senza perdere di vista la sostenibilità complessiva della futura gestione”.

Gli uffici dei servizi sociali, supportati da un consulente esterno esperto in materia, hanno predisposto uno studio con le simulazioni dei costi e delle entrate e identificato gli elementi per una corretta valutazione degli standard gestionali definendo così i parametri essenziali per la formulazione dei criteri di rispondenza al bando pubblico. La struttura prevede il rispetto della sostenibilità ambientale ponendo particolare attenzione al benessere abitativo, al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili realizzando l'edificio in classe energetica A.

Nei prossimi mesi sarà affinato, insieme con l’Ufficio Tecnico Comunale, il dettaglio del progetto esecutivo presentato dall'operatore, che prevede 100/120 posti letto suddivisi in nuclei da 20 posti letto, con un nucleo protetto a piano terra dotato di un giardino predisposto per i malati d Alzheimer.

“La nostra scelta è stata quella di non pensare di dover fare una RSA a tutti i costi, ma quella di predisporre gli strumenti che potessero garantire l'accesso a un luogo di assistenza per i cittadini anziani e le loro famiglie quale risposta ad un interesse pubblico espresso dalla maggioranza della popolazione - continua Calvanese -. Oltre a questo fattore fondamentale e all'efficienza energetica della struttura, abbiamo richiesto all'operatore delle modalità affinché i dipendenti della nuova struttura vengano scelti nel nostro territorio". La sottoscrizione dell'atto di compravendita e della convenzione è previsto per fine settembre.