Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Rho, in via Redipuglia il "Giardino dei giusti"

  • CRONACA / RHO
  • giovedì 08 marzo 2018
  • 498 Letture

Anche a Rho nascerà un "Giardino dei Giusti del mondo", situato nel parco in via Redipuglia, un impegno richiesto dal Consiglio Comunale al sindaco Pietro Romano sulla base della mozione presentata e approvata dal Partito Democratico, Rho Popolare e Lista Civica Rho. 

Nel rispetto della Giornata Europea dei Giusti e in occasione della prima Giornata Nazionale dei Giusti dell'umanità istituita a dicembre 2017, il Comune di Rho aveva ritenuto doveroso istituire il "Giardino dei Giusti del Mondo", come luogo dove possa essere mantenuta viva la memoria e i valori di quanti si siano opposti ai genocidi perpetrati a partire dal XX secolo e che per tale ragione vengano denominati "Giusti".

“Sono orgoglioso che il Consiglio comunale abbia approvato la mozione per l’istituzione del Giardino dei Giusti – afferma il Sindaco di Rho Pietro Romano - Da molti anni il Comune di Rho partecipa attivamente alle iniziative per costruire e formare nel nostro territorio una cultura e una coscienza di pace e di integrazione tra i popoli. Il parco di via Redipuglia si riconferma come luogo di memoria condivisa dall’intera comunità e di ringraziamento a tutte le persone che si sono ispirate ai principi di libertà e democrazia e che si sono preoccupati più di salvare gli altri che di salvarsi. Condivido con voi le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella espresse oggi in occasione della prima Giornata Nazionale dei Giusti dell'umanità “…Le storie dei giusti - cioè di donne e uomini coraggiosi, che hanno affrontato alti rischi personali per salvare vite umane dalla persecuzione di regimi sanguinari, di apparati oppressivi, di ideologie totalitarie - sono memoria viva, e continueranno a essere esempi di civiltà e di umanità a cui ispirarsi. Trasmettere questa memoria alle generazioni più giovani è opera di straordinaria importanza, perché, come sappiamo, i germi dell’odio e della discriminazione non sono mai sconfitti una volta per tutti. L’azione educativa, a partire dalle scuole, è indispensabile per costruire il futuro….” 

L’idea del “Giardino dei Giusti” è nata a Gerusalemme all’inizio degli anni ’60, presso il Museo di Yad Vashem, con lo scopo di mantenere memoria delle persone, donne e uomini non ebrei, che durante la Shoah si sono esposti ed adoperati per salvare ebrei.

L’idea di diffondere luoghi di onore e di memoria è di Gabriele Nissim, presidente del Comitato per la Foresta dei Giusti, che ha proposto di istituire i Giardini dei Giusti in ogni parte del mondo per ricordare le persone che hanno salvato o cercato di salvare altre vite umane dalle persecuzioni e dai genocidi.

In diversi comuni italiani tra cui Milano, Brescia, Busto Arsizio, Catania, Cologno Monzese, Firenze, Genova, Mantova, Padova, Palermo, Pistoia, Rimini e Torino è nata l’idea di realizzare un Giardino dedicato ai Giusti di tutto il Mondo, per rendere omaggio a coloro, che si sono opposti ai crimini contro l'umanità perpetrati a partire dal XX secolo, il secolo segnato dai più gravi genocidi della Storia, a cominciare dallo sterminio degli Armeni nel 1915/16 e da quello degli Ebrei durante il secondo conflitto mondiale, fino ai più recenti fatti in Cambogia e Ruanda. 

A Rho i criteri e le modalità con cui proseguire le finalità di questa istituzione sono regolati dall'atto, denominato "Linee guida del Giardino dei Giusti".