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Il sindaco Romano sullo sgombero Fornace: "Situazione pericolosa per l'amianto"

  • CRONACA / RHO
  • martedì 13 febbraio 2018
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Una situazione pericolosa per la presenza di amianto nella sstruttura che ha infine convinto che l'unica soluzione er aquellas dello sgombero: così il sindaco di Rho, Pietro Romano, ha spiegato il porovvedimento messo in pratica di questa mattina: "Lo sgombero della Fornace, programmato da tempo dalla Prefettura e dalla Questura di Milano - ha detto Romano - , è stato eseguito nella prime ore di questa mattina, dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri con l’ausilio della Polizia Locale. Nei mesi scorsi avevo sollecitato più volte l’intervento in quanto vi era l’urgenza di bonificare l’immobile dall’amianto che ricopre tutto il tetto. Le ultime analisi avevano infatti evidenziato uno stato di ammaloramento complessivo delle lastre di amianto con conseguente rischio per la salute pubblica. La proprietà si era detta disponibile ad eseguire immediatamente la bonifica, ma aveva la necessità di rientrare in possesso dell’immobile abusivamente occupato".

"In passato, quando la situazione dell’amianto non era preoccupante - ha proseguito il sindaco -, non ho mai chiesto lo sgombero e la situazione era per così dire tollerata. Considerato però l’attuale stato di degrado dell’amianto non potevo astenermi dal richiedere un intervento urgente avendo in primo luogo il dovere di tutelare la salute dei cittadini ed invero anche delle persone che frequentavano quel luogo. Ho anche incontrato i rappresentanti del Centro Sociale per spiegare loro la situazione di effettivo rischio e li ho invitati a lasciare spontaneamente l’immobile, ma loro hanno preferito metterla sul piano politico ed accusare la mia amministrazione di una speculazione legata al post Expo. La verità è che ad oggi, purtroppo, non vi è alcun progetto di riqualificazione di quell’area da parte della proprietà, ma solo un problema legato alla presenza dell’amianto. L’immobile è stato reso inaccessibile e la bonifica verrà effettuata nei prossimi giorni. Al momento dell’accesso da parte delle Forze dell’Ordine non vi era nessuno all’interno dell’immobile e le operazioni si sono svolte senza alcun incidente. Personalmente non ho mai avuto nulla contro la Fornace ma la salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa".