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Rugby Sound: «Disagi alla fauna, polemica strumentale»

  • CRONACA /
  • sabato 13 gennaio 2018
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Castello, Rugby Sound e impatto ambientale. A tornare sul tema questa volta sono proprio gli organizzatori della manifestazione musicale che, in base all'analisi sull'avifauna presente nell'isola del Castello, sottolineano in un post su Facebook come «il Rugby Sound non impatti in nessun modo».

Alla metà del maggio 2017, le specie registrate nell’Isola del Castello erano inferiori rispetto a luglio. Un valore che confermerebbe il fatto che il Rugby Sound non ha impattato sullo sviluppo naturale della fauna dell'Isola. Lo sanno bene gli organizzatori però che «il dato è inficiato dal fatto che le specie presenti sono specie migratorie e la presenza o meno nell’area monitorata corrisponde più al periodo migratorio in sè delle specie che dalla presenza o meno di eventi sul territorio in oggetto».

I rugbisti inoltre riprendono l'analisi della Lipu per constatare il fatto che le specie monitorate nell'Isola del Castello rappresentano solo il 39% di quelle presenti all’interno dell’ecosistema dove la maggior parte è concentrata nella foppa, «area assolutamente non utilizzata dalla manifestazione in oggetto - prosegue il post del Rugby Sound -. Come da presente studio si evince anche il fatto che le specie presenti all’interno del Parco Castello sono “ornamentali” di origine domestica e non possono essere identificate come specie rare come spesso erroneamente indicato. Questo studio quindi dà una conferma inconfutabile al fatto che tutta la polemica scatenata sul Rugby Sound è strumentale e basata sulla considerazione completamente errata che il Rugby Sound comporti un “disastro ambientale”. Questa affermazione è completamente infondata, non basata su nessuna base tecnica o scientifica e questo studio degli amici di Lipu Parabiago lo testimoniano in una maniera assoluta».

A rispondere prontamente al Rugby Sound, commentando il post di Facebook, proprio un membro della sezione Lipu di Parabiago: «Il fatto che la fauna stanziale e migratrice abbia resistito all’impatto della manifestazione del Rugby Sound non significa che la stessa non sia fortemente impattante per gli animali che utilizzano l’area del Parco e dell’Isola del Castello come zona di attività trofica e/o riproduttiva, soprattutto su lungo periodo. Gli animali, siano essi autoctoni od alloctoni immessi, rari o meno rari, ovviamente risentono dei fortissimi rumori e del grave inquinamento luminoso presenti durante la manifestazione». Quello che è stato ribadito inoltre da parte della Lipu è la richiesta di non strumentalizzare il lavoro svolto in quanto l'obiettivo non era certo di sostenere la manifestazione che ha sempre ricevuto il parere contrario della sezione. 

(Manuela Zoni)