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La Fondazione Comunitaria Nord Milano spegne 11 candeline

La Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus ha spento undici candeline. In undici anni la realtà che opera su tutto il Rhodense ha stanziato 9,7 milioni, ha pubblicato 80 bandi, 465 enti hanno beneficiato dei suoi fondi, 882 (su 1389) sono stati i progetti selezionati, ci sono state 3633 donazioni e 4,7 milioni di donazioni a patrimonio. Per festeggiare il compleanno della FCNMO si è tenuta, come da tradizione, una cena benefica. Quest'anno l'evento si è svolto a Cinisello Balsamo.

120 le persone presenti tra soci fondatori, rappresentanti delle amministrazioni comunali, membri del consiglio di amministrazione della fondazione, imprenditori e cittadini. La presidente della Fondazione Paola Pessina ha evidenziato la capacità di resilienza, coesione e inclusività della nostra comunità. Tra i numerosi interventi anche quello del segretario generale Fabrizio Tagliabue, il sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi, il direttore generale di Fondazione Cariplo Sergio Urbani, il vicepresidente dell’associazione Orablù Giancarlo Pasquali e il vice presidente Daniele Giudici.

Presentato in anteprima il video ispirato a Fondazione Comunitaria Nord Milano, realizzato in collaborazione con IED Milano e che verrà diffuso nelle sale cinematografiche del Nord Milano.

Un momento particolarmente emozionale della serata è stato il racconto del progetto “L’agenda Ritrovata”, nato per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, a cura dell’Associazione culturale Orablù, e la presentazione dell’antologia di racconti, memoria letteraria del progetto.

La Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus sarà protagonista il 30 gennaio 2018 a un seminario per restituire alla comunità i risultati della Ricerca avviata con l’Università Milano Bicocca. Il seminario prevede un momento iniziale di presentazione della Ricerca, a cura dei ricercatori stessi e una tavola rotonda con un focus specifico sulle attività di coinvolgimento continuativo di tutti i soggetti che formano la comunità, proprio sul modello Vital Signs.

(Chiara Lazzati)