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Mercatino dell'antiquariato: verrà rilanciato?

Il Comune di Bollate intende provare a rilanciare il mercatino dell'antiquariato ospitato ogni domenica mattina da piazza Della Resistenza. È questo il dato emerso al termine della seduta della commissione tecnico-finanziaria che si è svolta nel municipio di piazza Moro nel tardo pomeriggio di martedì 10 gennaio.

Il mercatino, che attualmente ospita diciotto espositori fissi, alcuni stallisti e altri ambulanti che espongono, per esempio, prodotti etnici, continuerà a vivere e non verrà spostato né in piazza Marx né sul lato che affaccia su via Verdi. La prima ipotesi, quella che riguarda piazza Marx, come sottolineato dall'assessore al Commercio Marco Marchesini (nella foto) durante la seduta, non sembra soddisfare gli espositori e potrebbe favorire, a causa della vicinanza con la stazione ferroviaria di Bollate Centro, la presenza di un mercato illegale. Il Comune, inoltre, dovrebbe attrezzare quest'area installando delle colonnine per l'energia elettrica e, almeno in parte, riqualificarla. Impossibile anche spostare il mercatino dell'antiquariato verso via Verdi: gli ambulanti illegali, infatti, potrebbero spostarsi verso piazza Della Resistenza e, quindi, verso il centro della città. Non tramontata, comunque, anche l'ipotesi della chiusura definitiva del mercatino dell'antiquariato. Come sottolineato dall'assessore Marchesini manca una concreta ipotesi di sviluppo e gli espositori, per tentare di rilanciarlo, avrebbero solamente chiesto al Comune di investire nella pubblicità.

La scadenza delle concessioni dei posteggi, che il Governo potrebbe rinviare al 31 dicembre 2018 e non al prossimo luglio, qualora confermasse il decreto "Mille proroghe", potrebbe però giovare all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Vassallo. Il Comune di Bollate avrebbe quindi quasi due anni di tempo per tentare il rilancio del mercatino dell'antiquariato. Nessun progetto è ancora stato ideato dall'amministrazione che ha chiesto, anzi, il supporto di tutte le forze e dei movimenti politici presenti in consiglio comunale. Il consiglio comunale, infatti, potrebbe non approvare il nuovo regolamento sui mercati che verrà discusso nella seduta del prossimo 30 gennaio e rinviare, quindi, la discussione sul mercatino dell'antiquariato. 

Diverse le proposte emerse già nella seduta del 10 gennaio. Per rilanciare il mercatino dell'antiquariato potrebbe essere creata una commissione permanente e coinvolgere gli studenti del corso di laurea in Economia e commercio grazie a delle startup. Il Comune, infine, potrebbe decidere di farlo svolgere per una sola domenica al mese e di collegarlo ad altri eventi in grado di aumentare l'attrattività del territorio. L'amministrazione, inoltre, potrebbe anche decidere di rivedere le tariffe pagate dagli espositori. Molti di essi, infatti, preferiscono la semplice spunta alla concessione per essere più liberi nella partecipazione al mercatino, nonostante il pagamento di una tariffa maggiore.

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(Stefano Dattesi)