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“Mission impossible: Fallout”, che film!

Che film.
“Mission impossible: Fallout” è una pellicola d’intrattenimento di grande spessore.
La trama non è particolarmente complessa, già nella prima metà del film le carte sono scoperte. Stiamo parlando di un film che punta tutto su due ingredienti: l’azione e il suo protagonista, Ethan Hunt, uno degli agenti più iconici del mondo cinematografico. 
Film al limite del reale o del pensabile.
Non vi dirò altro sulla pellicola, ma vi dico solo che merita assolutamente di essere visto al cinema. Vi offro due motivazioni per convincervi ulteriormente: lo spettacolo suggestivo di un vero film d’azione, la colonna sonora. 
Concludo questa mia breve ma partecipa opinione con una riflessione. 
È vero che molti registi, anche di un certo calibro, hanno accettato le avance di colossi come Netflix o Amazon con il risultato che alcuni film debuttano o debutteranno solo sulle loro piattaforme. Ormai questi servizi streaming fanno parte del mercato e pare che avranno sempre più influenza. 
Ottimo per le serie tv che talvolta non hanno nulla da invidiare al cinema con la C maiuscola, ma di certo non direi mai “Il cinema morirà, tutto andrà streaming!”.
Potrebbe anche essere, dico io, ma certe esperienze cinematografiche non te le puoi gustare a pieno dentro le mure di casa. 
Vedere un film come “Mission Impossible: Fallout” su un gran schermo con un impianto importante non potrà mai essere sostituito da uno schermo casalingo, per quanto grande che sia. 
Va bene lo streaming, mi vedo un film quando voglio, ma la sala cinematografia è su un altro livello. 
Ribadisco: andate a vederlo questo film. È davvero uno spettacolo!

(J.J. Bustamante)